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Giovanni SANTORO

Pittore e grafico, nasce a Messina il 21 Giugno 1958. Agli inizi della sua carriera artistica, affianca un lungo periodo d'insegnamento presso l'istituto d'Arte della sua città, dove ancora risiede e opera tra surrealismo e arti figurative. Ha sempre introdotto l'inconscio dell'uomo al centro delle sue opere, evidenziandone le sfumature, interpretata da molti come "anima" e tutto ciò che l'alimenta, dal dolore alla gioia. Una delle ultime recensioni ricevute dall'artista, infatti, mette in risalto la sostanza principale dell'opera pittorica di Santoro: "Punto di partenza e fecondo oggetto della sua riflessione è l'uomo: l'artista ne scopre, l'anima, portando allo scoperto pensieri e facendo riaffiorare ricordi stratificati nella memoria. Il risultato è un'opera che, freudianamente, pare trascrizione dell'inconscio" (TiscaliArt). Osservando con attenzione le tele, lasciando riposare l'occhio sulle forme, splendide e nel frattempo, chiari messaggi di ciò che vive l'artista, si riesce ad interpretare la "rottura" di quei paradigmi mentali, legati alla sua intensa attività artistica, che infrange una "forma mentis" vincolata da schematismi razionali per essere travolti, poi, in pittura, da una sinergia che è ricerca e voluto approfondimento della rappresentazione dell'uomo. Dare forma ad un'insostituibile intuizione può e diviene subito elemento di sicura soluzione: l'artista ha interessi non univoci, ma diversificati da una serie di scoperte, o meglio, di riscoperte, che il contingente può far cogliere in una motivata selezione che consente di identificare un personale genere pittorico. Non a caso nelle sue ultime esposizioni, ha suscitato un notevole interesse tra il pubblico affluente. A volte la curiosità, nata dall'attrazione delle forme, altre per stupore, le reazioni erano accomunate da un unico stimolo, parlare e discutere con Santoro, proprio per quel suo "genere pittorico", di primo impatto astruso e che in un solo attimo, si dipana in chiarezza di significato. Per terminare questa breve presentazione sicuramente la recensione di padre Ruggeri, prete, riconosciuto anche considerevole critico d'Arte: "L'arte di Giovanni Santoro è espressione di ricerca del perfetto, del bello, della spontaneità e di ciò che sente dentro di se. Possiamo definirla un'ennesima testimonianza di Colui che è "bellezza" per eccellenza.

 

 

"INTROSPEZIONE", olio su tela 40 x 50 cm.

 

 

 

 

Materia, olio su tela 40 x 50 cm.

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